Come contribuisce AIMA alla diagnosi di demenza?

Esame Neuropsicologico

La valutazione neuropsicologica è un esame di secondo livello, svolto dalle psicologhe AUSL ed AIMA del Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze, esperte in neuropsicologia.

L’esame permette di valutare la presenza di deficit cognitivi sia in ambito mnestico (memoria) che extramnestico (linguaggio, attenzione, ragionamento, percezione, abilità visuo-spaziali, abilità coinvolte nell’esecuzione di sequenze motorie).

Obiettivi dell’esame neuropsicologico

  1. contribuire alla diagnosi medica
  2. determinare il tipo ed il grado di invalidità funzionale
  3. pianificare un intervento riabilitativo tenendo conto delle abilità cognitive compromesse e delle abilità preservate
  4. valutare l’efficacia di un trattamento neurocognitivo
  5. monitorare, attraverso controlli ripetuti, il decorso del deterioramento cognitivo

L’esame neuropsicologico ha una durata di circa 2 ore e prevede 4 momenti:

a) valutazione cognitiva:

  • raccolta anamnestica
  • colloquio clinico con osservazione diretta
  • esame formale attraverso l’utilizzo di strumenti quantitativi standardizzati di primo e secondo livello

b) valutazione funzionale consistente nella compilazione, con il familiare di riferimento, di scale quantitative con l’obiettivo di valutare il livello di autonomia funzionale del paziente sia nelle attività di base che in quelle strumentali quotidiane. In alcuni casi particolari, lo psicologo effettua con il paziente una valutazione diretta dello stato funzionale.

c) valutazione affettivo/comportamentale durante la quale lo psicologo, attraverso un colloquio clinico e la compilazione di questionari strutturati, rivolti sia al caregiver che al paziente, valuta la presenza di alterazioni e/o modificazioni comportamentali e del tono dell’umore.

d) colloquio di restituzione della diagnosi neuropsicologica durante il quale lo psicologo fornisce informazioni relative al profilo neuropsicologico emerso dalla valutazione effettuata e rinvia il paziente al medico di riferimento per il completamento dell’iter diagnostico e la presa in carico clinico-terapeutica

Per un maggiore approfondimento clicca qui o visita la sezione SERVIZI > PER LA DIAGNOSI

Cosa fa AIMA per l’ammalato?

Corsi di Allenamento della Memoria

I corsi di allenamento della memoria possono essere individuali o di gruppo e sono rivolti esclusivamente a persone che non hanno ancora una diagnosi di demenza ma presentano deficit cognitivi isolati (più spesso di memoria) percepiti dai soggetti come invalidanti per la loro qualità di vita.

Tali incontri rientrano nell’ambito del programma di prevenzione delle patologie dementigene che “impone” l’allenamento costante e continuo delle abilità cognitive.

Il principale obiettivo di tali corsi è quello di permettere ai partecipanti di conoscere meglio il funzionamento della mente aiutandoli, nel contempo, a conservare, potenziare e consolidare le abilità cognitive più sensibili all’invecchiamento (memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento).

Obiettivi secondari:

  • insegnare strategie di memoria che i partecipanti potranno autonomamente nella vita quotidiana, allo scopo di migliorare il proprio rendimento mentale;
  • rendere consapevoli i partecipanti di eventuali atteggiamenti disfunzionali che possono ostacolare un efficiente utilizzo delle proprie risorse cognitive. E’ noto infatti come l’ansia e la depressione possano spesso influire negativamente sulle prestazioni cognitive delle persone, accentuandone ulteriormente le difficoltà;
  • permettere alle persone di riscoprire non solo la fiducia nelle proprie abilità, ma anche l’importanza di mantenere la concentrazione e la motivazione per fronteggiare situazioni mentalmente impegnative o particolarmente stressanti.

Per un approfondimento clicca qui o visita la sezione SERVIZI > PER LA TERAPIA

Corsi di stimolazione cognitiva per pazienti con MCI (Mild Cognitive Impairment)

Questi corsi sono rivolti a pazienti che non hanno ancora una diagnosi conclamata di demenza ma presentano deficit cognitivi in più aree (memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento, ecc.), pur continuando a condurre una vita autonoma.

Tali corsi rientrano nell’ambito della stimolazione cognitiva, ovvero un intervento terapeutico non farmacologico il cui scopo principale è migliorare la qualità di vita della persona agendo contemporaneamente sulla sfera cognitiva, sul comportamento, sull’umore e sulle relazioni.

Considerata la tipologia di pazienti, l’equipe delle psicologhe AUSL e AIMA del Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze ha affidato la conduzione di questi gruppi a psicologhe formate ed esperte in tecniche di stimolazione cognitiva.

Per un approfondimento clicca qui o visita la sezione SERVIZI > PER LA TERAPIA

Corsi di stimolazione cognitiva per pazienti con demenza

I corsi possono essere individuali e di gruppo, sono rivolti a pazienti con una Demenza in fase lieve o moderata e coinvolgono sia pazienti con una Demenza Presenile (insorta prima dei 65 anni) che pazienti  ultrasessantacinquenni.

Tali corsi rientrano nell’ambito della stimolazione cognitiva, ovvero un intervento terapeutico non farmacologico il cui scopo principale è migliorare la qualità di vita della persona agendo contemporaneamente sulla sfera cognitiva, sul comportamento, sull’umore e sulle relazioni.

Gli obiettivi specifici di tale intervento sono:

  1. favorire l’uso e il mantenimento temporaneo delle funzioni cognitive residue;
  2. promuovere esperienze gratificanti che sostengono l’autostima e l’immagine personale.

Per un approfondimento clicca qui o visita la sezione SERVIZI > PER LA TERAPIA

Corsi di stimolazione cognitiva nei centri diurni e nelle case residenza anziani

I corsi di stimolazione cognitiva nei Centri Diurni e nelle Case Residenza Anziani del Distretto di Parma sono nati con il duplice obiettivo di:

  • offrire una risposta ai bisogni di quegli ammalati ai quali, per vari motivi, era preclusa la possibilità di accedere ai corsi di stimolazione cognitiva del Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze;
  • dare continuità all’attività di stimolazione quando, in seguito all’aggravamento della malattia, si presentava la necessità di inserire il paziente all’interno di servizi maggiormente tutelanti.

L’avvio dell’attività di stimolazione cognitiva all’interno dei Servizi suddetti è stata preceduta da cicli di formazione teorica, rivolti agli operatori e agli animatori, realizzati dalle psicologhe e dai medici del Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze, cui sono seguiti i percorsi di stage formativo all’interno del Centro stesso. Terminato il percorso teorico-pratico, gli operatori hanno avviato l’attività all’interno dei Servizi di appartenenza. Per un approfondimento clicca qui o visita la sezione PER LE ISTITUZIONI > L’ATTIVITA’ NEI SERVIZI DELLA RETE.

Attualmente la stimolazione cognitiva viene realizzata in tutti i Centri Diurni e in tre Case Residenza Anziani del Distretto di Parma.

Per un approfondimento clicca qui o visita la sezione SERVIZI > CORSI DI STIMOLAZIONE COGNITIVA NEI CENTRI DIURNI E NELLE CASE RESIDENZA ANZIANI