Formazione

Il team delle psicologhe dell’AUSL e di AIMA svolge corsi di formazione sul tema delle Demenze e/o su argomenti specifici rivolti a:

  • operatori di servizi residenziali e semi-residenziali;
  • personale di associazioni di volontariato;
  • istituti scolastici pubblici e privati;
  • istituti religiosi.

L’AIMA si rende disponibile ad organizzare corsi di formazione rivolti a tutte le istituzioni e organizzazioni che ne facciano richiesta

Per maggiori informazioni clicca qui o visita la sezione SERVIZI > PERCORSI FORMATIVI

L’attività nei servizi della rete

1) La stimolazione cognitiva, realizzata all’interno dei servizi residenziali (Case Residenza Anziani) e semiresidenziali (Centri Diurni) del distretto di Parma, avviene attraverso una stretta collaborazione tra il team delle psicologhe AUSL e AIMA, il Servizio Sociale della Struttura Operativa Anziani presente nei poli territoriali del Distretto di Parma ed i Gestori delle strutture coinvolte.

Secondo le linee guida stipulate tra il Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze ed il Servizio Sociale della Struttura Operativa Anziani di Parma, le Assistenti Sociali del polo territoriale, unitamente al personale tecnico dell’Ente gestore del Centro Diurno, sottopongono i nominativi degli ospiti alle psicologhe di AUSL e AIMA, le quali effettuano un primo screening con l’obiettivo di verificarne l’idoneità a partecipare all’attività di stimolazione cognitiva.  Si definisce così un rapporto integrato che vede coinvolti la Struttura Operativa Anziani, l’utente/famiglia, l’Ente gestore e il Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze, in modo da garantire la circolarità delle informazioni tra i quattro attori coinvolti.

Gli ospiti dei Centri Diurni risultati idonei alla fase di screening vengono successivamente sottoposti, da parte delle psicologhe AIMA e AUSL, ad una valutazione cognitiva e comportamentale, con l’obiettivo di costruire gruppi il più omogenei possibile per gravità di malattia.

Oltre alla fase di valutazione iniziale sopradescritta, le psicologhe, principali referenti dell’attività di stimolazione cognitiva all’interno dei Centri Diurni, garantiscono la verifica e la supervisione periodica dell’andamento dei gruppi, sia riguardo alle attività svolte, sia riguardo all’esercizio delle competenze degli operatori formati. All’interno di ogni Centro Diurno vengono realizzati tre cicli di stimolazione cognitiva nell’arco dell’anno, della durata di tre mesi circa ciascuno. Al termine di ogni ciclo, le psicologhe effettuano una valutazione finale, attraverso la somministrazione di una valutazione cognitiva e comportamentale, con l’obiettivo di valutare l’efficacia dell’intervento effettuato ed evidenziare eventuali peggioramenti insorti nei partecipanti all’attività.

Al termine di questa fase di valutazione post-intervento, le psicologhe, le Assistenti Sociali e il personale tecnico dell’Ente gestore si incontrano con l’obiettivo di valutare l’esito del percorso attivato, sia rispetto al gruppo nel suo insieme, sia riguardo a ciuscun partecipante. Tale verifica ha inoltre l’obiettivo di programmare gli ulteriori cicli di attività, in merito a target, modalità e tempi. Tale percorso è stato applicato, con alcune modifiche non sostanziali, anche per la costituzione dei gruppi di stimolazione cognitiva all’interno delle Case Residenze Anziani (Casa Residenza Villa Ester, Casa Residenza Gulli, Casa Residenza Sidoli e Nucleo Dedicato alle Demenze per Assistenza Residenziale Temporanea Sidoli).

2) In base alle esigenze ed alle richieste dei Centri Diurni e delle Case Residenza Anziani, vengono concordati con le Assistenti Sociali referenti incontri di equipe (Psicologhe AUSL  e AIMA, Assistente Sociale, Operatori dei Servizi, Responsabile Assistenziale del Comune e dell’Ente gestore del Servizio) ed osservazioni sul campo per la valutazione e la gestione di quegli ospiti che non rientrano nella stimolazione cognitiva (generalmente per gravità di malattia) ma che presentano disturbi del comportamento tali da richiedere un intervento ambientale.